Senza parole
La quarta regata andava come doveva. Partenza vinta da Spithill e LR che prendeva la testa. E anche un buon vantaggio. S'incrociano e ci sono 100 metri di distacco.
Ma c'è qualcosa che non si vedeva.
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| Team | 1 | 2 | 3 | 4 | 5 | 6 | 7 | 8 | 9 | Totale |
| New Zealand | 1 | 1 | 1 | 1 | | - | - | - | - | 4 |
| Luna Rossa | 0 | 0 | 0 | 0 | | - | - | - | - | 0 |
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LR hanno preso circa 100 metri in 8 minuti. Tanti. Forse c'è stato peccato di gola e non tentare di gestirsi l'avversario. Passano più di tre minuti per un secondo incrocio e si vedono i danni di un salto a sinistra. Invece di rimandare l'avversario sull'altro lato, decidono di fare manovra per prendere la pressione che spinge TNZ.
Non una mossa tradizionale di match race, una presa di rischio. La tattica di Grael è evidente. Il tempo della manovra e il tempo per riprendere velocità e TNZ era appaiata, ormai con posizione decisiva. Poi TNZ poteva gestirsi la vittoria, incremendo sempre il distacco - un comportamento normale per uno sfidante meritevole della Louis Vuitton Cup.
Finirà oggi? domani? Venerdì? vedremmo. Difficile che TNZ faccia abbastanza errori per perderne 5 di fila. E non si può vincerne 5 sulla solo base dello scafo.
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