Le previsioni danno vento leggero per la quinta regata. Ma i dati di ieri sono confortanti in quanto la media era di 8 nodi e non ci sono stati i distacchi della terza regata.
In pre-partenza, TNZ fa una manovra rischiosa, ma riuscita a meraviglia e con bella velocità, e ribaltano le posizioni.
|
| Team | 1 | 2 | 3 | 4 | 5 | 6 | 7 | 8 | 9 | Totale |
| New Zealand | 1 | 1 | 1 | 1 | 1 | - | - | - | - | 5 |
| Luna Rossa | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | - | - | - | - | 0 |
|
Bella partenza per le due barche. Hanno massimizzato le loro possibilità. Una manovra in più per LR ma solo 13 metri di ritardo dopo 3 minuti... In 10 minuti riprendono circa 20 metri. A misura che la layline a destra si avvicina, LR deve prendere l'iniziativa e virare ora. Spithill fa tutto in modo liscio e riesce a sopravivere con un pò di distacco.
La posizione di TNZ è tale che ormai è chiaro che sono più veloci e Grael sta cercando un salto. Se non arriva, la poppa sarà, naturalmente determinante - se LR non riesce ad attacare, i kiwi potranno pensare ad Alinghi.
Falsa strambata non aiuta molto, LR continua a perdere... ma riprende verso la fine del bordo. Gli stessi 20 secondi di delta alla porta.
Ogni misura ufficale dava quei 20 secondi, ma l'ultimo bordo di poppa ha dato grandi speranze a LR di poter coprire TNZ: la lotta è stata palpitante verso la fine. Un buon spettacolo.
E complimenti a Team New Zealand per la meritata conquista della Louis Vuitton Cup!
|
|